
La Dott.ssa Laura De Robertis, assieme ad altri 14 membri della famiglia De Robertis, rappresenta l’azienda DIERRE SPA. Fondata nel 1975 è la società leader nel mondo per la produzione di porte blindate e leader in Italia nella produzione e vendita di porte per interni e serramenti per esterni grazie alla grande capacità di saper cogliere in anticipo i cambiamenti e alla forte vocazione all’innovazione continua, testimoniata dagli oltre 50 brevetti depositati dagli anni ’80 sino ad oggi.
Laura De Robertis, dopo gli studi universitari in economia e direzione delle imprese nella Facoltà di Economia di Torino ed un’ interessantissima esperienza nel mondo della ricerca sulla micro finanza e sul turismo sostenibile in Marocco e in Italia, dopo un’iniziale difficoltà nel trovare il cammino giusto da intraprendere, oggi ha all’interno dell’azienda di famiglia il ruolo di International Marketing Coordinator, a seguito di un importante e intenso percorso di formazione nell’Ufficio Marketing e a fianco di suo padre, Presidente della Dierre Spa. Nella sua testimonianza è stato interessante percepire gli svantaggi e i vantaggi da lei individuati durante i primi due anni di esperienza lavorativa nell’impresa di famiglia. Di rilievo sono le opportunità che scaturiscono dal lavorare presso l’impresa di famiglia, che la Dott.ssa sintetizza focalizzandosi su alcuni punti a suo avviso fondamentali: la possibilità di carriera e di rapida crescita del proprio ruolo in azienda grazie all’ambizione e alla voglia di imparare, potendo percorrere e conoscere tutte le aree funzionali aziendali; la vicinanza stretta alle persone chiave dell’azienda da cui poter acquisire le migliori skills and competencies che influenzano le strategie principali di sviluppo e crescita del gruppo e il fatto di poter sfruttare al meglio questa vicinanza per fornire le proprie opinioni e godere di continui confronti costruttivi e, in ultimo ma non per questo meno rilevante, l’opportunità di poter individuare un progetto di formazione libero nel tempo, proponendo alla Direzione obiettivi quantitativi e qualitativi da raggiungere. Tra gli svantaggi, invece, sono emersi principalmente la difficoltà iniziale nel farsi accettare dagli altri membri della famiglia, ormai presenti da oltre 20 anni nel gruppo, e dai dipendenti non appartenenti al nucleo familiare, che costituiscono la storia dell’azienda sino ad oggi; la mancanza di un termine di paragone con l’esterno e quindi di una visione più critica e costruttiva da apportare all’interno del gruppo e, di conseguenza, la potenziale mancanza di credibilità nel far valere le proprie opinioni. Tuttavia la Dott.ssa rimarca costantemente l’orgoglio delle potenzialità dell’impresa familiare e la fortuna di poter contribuire in futuro alla continuazione dell’attività imprenditoriale insieme a tutta la sua famiglia, e quanto sia importante investire sulle persone familiari e non per creare valore per l’ingrandimento di un patrimonio da lei definito “inestimabile”, sperando nelle sue capacità e in quelle di tutto il team e tramandando così nel tempo quei valori che la cultura familiare ha portato avanti sino ad oggi, senza dimenticare l’adattamento continuo ai cambiamenti di mercato attuali e futuri.