La crisi finanziaria e la tentazione dell’azienda di famiglia.

By Massimo Carraro

Una breve riflessione sulla crisi finanziaria, vista da chi è frequentemente a contatto con l’impresa di famiglia, il prof. Claudio DeVecchi e il consulente Massimo Carraro.

Tutti noi, in questo periodo, subiamo i colpi della grave crisi che ha colpito il mondo della finanza.

Nell’azienda di famiglia, dove a volte esiste una commistione non chiarissima tra patrimonio familiare e patrimonio aziendale, può nascere la tentazione di attingere risorse dal patrimonio d’impresa per poter continuare a mantenere un elevato tenore di vita.

E’ a nostro avviso raccomandabile il contrario, in un momento di crisi come questo – cioè garantire all’impresa le risorse di sempre, e se necessario apportare in azienda mezzi finanziari ulteriori, in modo da presidiarla e rinforzarla, durante la tempesta.

Si tratta di un atteggiamento prudenziale quanto mai opportuno, che può anche recare all’azienda il beneficio secondario di sottrarla parzialmente all’esposizione bancaria.

3 Risposte a “La crisi finanziaria e la tentazione dell’azienda di famiglia.”

  1. Riflessioni di un commercialista Dice:

    non sai quanto hai ragione.
    ne ho parlato anche nel post in firma.

  2. crisi finanziaria Dice:

    io scrissi le stesse cose qui: http://sperimentazione.wordpress.com/category/crisi-finanziaria/

    sono graditi feedback
    ciao

  3. Woman Dice:

    E’ proprio in questi momenti invece, che bisogna travasare dal patrmonio personale all’azienda… per dotarla della scorta d’acqua sufficiente per poter fare la “traversata del deserto”
    E soprattutto… non dimentichiamoci come si fa’ a bere… :) ))

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