“Quando l’innovazione incontra la tradizione”

by

 I benefici del latte d’asina per una salute al naturale: questa la scommessa vinta da due giovani manager che hanno deciso di rilanciare la filiera del latte d’asina in Europa, a partire dall’Italia

Negli ultimi anni stiamo assistendo a un autentico boom di prodotti naturali, biologici e salutisti. Sempre di più i consumatori mettono il cibo sano al centro delle loro scelte di vita e anche in Italia c’è chi ha deciso di investire denaro ed energia in grande: si tratta di Pierluigi Christophe Orunesu, fondatore di Eurolactis Group, e di Davide Borghi, proprietario dell’asineria di Montebaducco (Reggio Emilia), la più grande d’Europa con oltre 700 asini di 14 razze diverse. In comune la simpatia per questi animali ereditata dai rispettivi padri.

I due amici, che si sono conosciuti nel 2006, hanno avviato, per primi in Italia, un progetto per il rilancio della filiera del latte d’asina, alimento utilizzato sin dai tempi dell’antico Egitto ma finito poi nel dimenticatoio.

E allora perché proprio il latte d’asina?

Perché ha grandi potenzialità di utilizzo in ambito nutrizionale, perché veniva impiegato contro le malattie e l’invecchiamento della pelle, perché – in sintesi- è un prodotto che fa davvero bene.

Il latte d’asina è infatti, per composizione, l’alimento più simile al latte materno e ha un elevata ipoallergenità, cioè bassa capacità di causare allergie,  come conferma il Centro Nazionale di Ricerca di Torino. Per questo motivo si ricorre all’utilizzo del latte d’asina quando la mamma non può allattare al seno il bambino a causa di intolleranze al latte stesso o al latte vaccino o ai composti solubili derivanti da esso.  

L’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino usa da molti anni il latte d’asina per combattere le allergie alimentari nei neonati. I ricercatori torinesi hanno dimostrato come le proprietà nutritive del latte d’asina consentono di ottenere buone risposte nell’80% dei neonati ricoverati per gravi problemi di allergie alimentari.

Naturalmente il latte d’asina costituisce una validissima alternativa non solo per i bambini ma anche per tutti i soggetti allergici alle proteine del latte vaccino e per chiunque desideri un alimento sano: non contiene praticamente grassi, è ricchissimo di vitamine e di lisozima, una proteina dalle elevate proprietà antibatteriche in grado di proteggere da possibile malattie.

Sono sempre più numerose le persone che conoscono le sue preziose virtù e, a differenza del latte di mucca, non si trova facilmente: la scarsa produzione (ogni asina fornisce un litro di latte al giorno per 6 mesi) e la deperibilità legata alla vendita a crudo (la shelf-life è di 3 giorni) limitano e sfidano  la commercializzazione di questo prodotto davvero nobile.

Ma ora l’azienda di Orunesu, Eurolactis, ha deciso di sviluppare una filiera Europea sostenibile e di commercializzare su larga scala il latte prodotto dagli asini di Davide Borghi a Montebaducco. Decisivo è il processo di liofilizzazione che consente di prolungare a 3 anni la shelf-life del latte d’asina pur conservandone la maggior parte delle sue proprietà intrinseche, permettendo di consumarlo comodamente ovunque.

I due imprenditori sono poco più che trentenni ma alle spalle hanno esperienza, capacità imprenditoriale e amore per gli animali, a cui bisogna avvicinarsi con lentezza. Ci sono voluti quasi vent’anni infatti per radunare così tanti asini e per capire come utilizzarli al meglio.

Attualmente Montebaducco fornisce a Eurolactis circa 3,5 tonnellate di latte d’asina liofilizzato che vengono trasformati in cosmetici e prodotti farmaceutici, come il latte in polvere liofilizzato con marchio Onalat® e Onalat® sciroppo a base di colostro e latte d’asina, un tonico stimolante le fisiologiche funzioni del sistema immunitario, molto utile per limitare il rischio di prendersi l’influenza.

Ma i programmi di sviluppo non si fermano qua: Orunesu sta sviluppando il proprio prodotto sul mercato statunitense e sta testando l’uso del latte d’asina come ingrediente di diversi prodotti alimentari.

Francesca Furlan

Per saperne di più:

http://www.eurolactis.com

sito medico-scientifico: http://www.updates.eurolactis.com

hotline in Italia: 199 ONALAT (199 662528)

2 Risposte a ““Quando l’innovazione incontra la tradizione””

  1. pietro romano Dice:

    buona sera sono un giovane allevatore di cavalli arabi..pure o partecipato in vari concocorsi nazonali e internazionali la mia passione verso i cavalli mi spingie ad aprire un allevamento di asini da latte…solo lo ke non so dove portare il mio latte prodotto . solo se gentilmente mi date qualke informazione.attendo una risposta cordiali saluti

  2. pietro romano Dice:

    buon giorno sono un giovane allevatore di cavalli arabi.o partecipato in vari concorsi nazionali e internazionali.la mia passione verso i cavalli mi spingie ad aprire un allevamento di asini da latte ..solo ke pero non so dove portare il latte da me prodotto ..se gentilmente mi date delle informazioni dove psso portare la mi produzione.e pure qualke informazione per qualke contributo per giovane agevolati….attendo una sua risposta cordiali saluti

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.