I 40 PROBLEMI PIU’ SENTITI (in Italia)
Uno studio effettuato nel 2005 su 1600 imprese di famiglia italiane ha individuato i 40 problemi più sentiti da questo tipo di aziende, e le principali cause.
Queste le problematiche più ricorrenti nell’impresa familiare, come sono emerse dalla ricerca:
1.
Inserimento dei manager
2.
Leadership
3.
Organizzazione confusa
4.
(Difficoltà di) Rinnovamento della formula imprenditoriale
5.
Formazione del personale
6.
Distretto industriale
7.
Continuità del nome della famiglia
8.
Riduzione della redditività del settore nel tempo
9.
Ostilità ambientale
10.
Capacità di attrarre le persone chiave
11.
Servizio al cliente
12.
Accesso ai mercati esteri
13.
Rischio sistemico
14.
Rischio paese
15.
Rischio operativo
16.
Rischio tecnologico
17.
Rischio finanziario
18.
Incapacità degli eredi (“rischio famiglia”)
19.
Incapacità dell’imprenditore a trasferire la cultura aziendale
20.
Continuità della successione
21.
Ricerca spasmodica e a ogni costo (“fame”) di opportunità
22.
Rivalità familiari
23.
Rischio del “prudente contadino”
24.
Rischio collegato alla perdita del fondatore
25.
Rischio collegato alla perdita delle persone “chiave”
26.
Emozioni familiari ed extra-familiari
27.
(Ri)Organizzazione dell’assetto societario
28.
Commistione del patrimonio
29.
Valutazione delle quote sociali
30.
Chiusura all’entrata di capitali (di rischio) esteri
31.
Fonti di finanziamento
32.
Politica dei dividendi
33.
Divisione delle quote societarie
34.
Pressione fiscale (tributaria)
35.
Modelli e meccanismi di corporate governance
36.
Organi (societari e non) di governo delle imprese familiari
37.
Assetti organizzativi
38.
Gestione della successione e della continuazione
39.
Trasferimento della cultura familiare
40.
Business history familiare
Questa casistica è sviluppata e approfondita nel libro “Problemi, criticità e prospettive dell’impresa di famiglia” di Claudio Devecchi, edizioni Vita & Pensiero, 2007.
Vedi una recensione con intervista all’autore qui.
Il volume può essere richiesto a welcome[chiocciola]monkeybusinessmilano.it, o acquistato online qui.
gennaio 14, 2010 alle 1:53 pm |
Family-owned companies account for 93 percent of all Italian companies and 85 percent of GDP of the manufacturing sector.
Secondo voi questa frase e’ corretta? Conoscete la fonte?